FacebookInstagramlinkedin

infoSOStenibile

Auguri Rete CAUTO! 30 anni in splendida forma. Un modello di impresa sociale per il territorio

Inclusione sociale, innovazione ambientale, crescita economica: la rete di cooperative bresciane festeggia il suo trentennale al Castello di Brescia

Il 31 agosto 2025 il Castello di Brescia ha accolto una festa speciale. Non solo una celebrazione, ma un’occasione per fermarsi e guardare con lucidità al percorso compiuto e alle sfide future. Rete Cauto ha festeggiato trent’anni di attività circondandosi delle persone che hanno reso possibile questo cammino: lavoratori e lavoratrici, soci e socie, volontari e volontarie, famiglie.

La giornata è stata dedicata alla comunità interna, con un pranzo condiviso, visite guidate, animazione e giochi per i più piccoli. Nel tardo pomeriggio la festa si è aperta alla cittadinanza con il concerto gospel & soul del One Soul Project Choir: quaranta voci unite in un’armonia collettiva che ha rappresentato la missione della Rete, dare valore alla diversità e trasformarla in un progetto condiviso.

Una cornice suggestiva che ha restituito, in forma simbolica e partecipata, ciò che Rete Cauto è diventata in tre decenni di vita: un sistema cooperativo solido, innovativo e radicato, capace di coniugare impresa, sostenibilità e inclusione.

Una crescita che intreccia sociale, ambiente ed economia

Dal 1995 a oggi, Rete Cauto ha saputo mantenere fede al proprio DNA cooperativo, adattandosi al cambiamento e ampliando progressivamente i propri ambiti di intervento. Oggi la Rete rappresenta una delle principali realtà di cooperazione sociale, con numeri che testimoniano la sua solidità e capacità di generare valore condiviso.

Il bilancio 2024 segna un volume d’affari pari a 35 milioni di euro, con una previsione di crescita fino a 40 milioni entro la fine del 2025. I lavoratori e le lavoratrici sono 549 (di cui 474 con contratto a tempo indeterminato, pari all’86%), e diventeranno 580 a fine 2025. Ma il dato più rilevante è un altro: oltre il 40% della forza lavoro è composta da persone inserite in condizioni di fragilità sociale o certificata. Circa 180 persone che hanno trovato nella Rete non solo un impiego, ma un percorso di dignità e inclusione.

In trent’anni, dunque, Rete Cauto ha dimostrato che l’impresa sociale può essere un attore economico competitivo e resiliente, capace di generare valore condiviso e occupazione stabile.

Le parole della governance, identità e visione trasformativa

Le celebrazioni del trentennale sono state anche occasione per dare spazio alle parole della governance, che delineano il posizionamento strategico per il futuro. La Presidente Barbara Barozzi, insediata lo scorso maggio, ha sottolineato come l’anniversario rappresenti «un passaggio di maturità organizzativa, da affrontare rafforzando il posizionamento strategico e intensificando il dialogo con imprese, istituzioni e comunità. Per Barozzi, la sfida è consolidare l’identità della Rete, continuando a tenere insieme dimensione sociale, ambientale ed economica, e trasformando il radicamento sul territorio in una leva di sviluppo sostenibile.

Concetti ribaditi dal Direttore Generale Michele Pasinetti, che ha ricordato come «festeggiare trent’anni non significhi solo celebrare una storia, ma ribadire la solidità, la serietà e la professionalità che ci hanno accompagnato fin qui, e soprattutto guardare avanti con una visione trasformativa». La forza della Rete, ha aggiunto, sta nel “fare sistema”, affrontando le fragilità e l’inclusione non come problemi ma come opportunità di cambiamento.

Anticipare i bisogni del mondo che cambia

Il percorso della Rete Cauto si è sempre caratterizzato per la capacità di leggere in anticipo i fenomeni emergenti, trasformandoli in nuove linee di azione. Negli anni Duemila il focus si è ampliato dalla gestione dei rifiuti e delle risorse a servizi di consulenza, formazione e sensibilizzazione. Negli ultimi dieci anni, la Rete ha saputo sviluppare filiere innovative legate al riuso, al contrasto allo spreco alimentare e alle energie rinnovabili.

Oggi le priorità guardano a due ambiti centrali:

  • La gestione del rifiuto tessile, considerato una delle sfide cruciali dell’economia circolare. L’80% dei capi scartati finisce ancora in discarica o negli inceneritori. Per invertire questa tendenza, la Rete ha investito nell’acquisto di un capannone a Desenzano del Garda che ospiterà un impianto per il riciclo delle fibre tessili. Un progetto che riduce l’impatto ambientale e genera nuova occupazione, in particolare per persone in fragilità.
  • L’evoluzione delle fragilità sociali, che non sono più quelle di trent’anni fa. Ai bisogni di un tempo si affiancano oggi nuove forme di fragilità – dai neet ai richiedenti asilo – che necessitano di modelli innovativi di inserimento lavorativo e inclusione sociale.

Lavoro, ambiente e comunità

La festa dei trent’anni ha ribadito con forza l’idea che il lavoro, l’ambiente e la comunità non siano dimensioni separate, ma assi intrecciati di un unico modello di sviluppo. Ogni voce del coro gospel scelto per la serata finale rappresentava un’identità unica, con le sue sfumature e diversità, ma solo nell’incontro con le altre nasceva l’armonia collettiva. Un’immagine che ben descrive il senso della cooperazione sociale: costruire, a partire dalle differenze, un progetto di valore comune. In questo senso le celebrazioni sono state anche un ringraziamento alla comunità bresciana, che da trent’anni accompagna il percorso della Rete. Aprire la festa in Castello alla cittadinanza, regalando un concerto gratuito, ha significato riaffermare l’idea che ogni traguardo ha senso solo se condiviso.

Verso i prossimi trent’anni

Guardare indietro serve a prendere slancio. La traiettoria per i prossimi anni è chiara: consolidare la sostenibilità economica, sviluppare nuove filiere di economia circolare, affrontare le fragilità emergenti con strumenti aggiornati, rafforzare il dialogo con istituzioni e imprese.

«Le celebrazioni del trentennale – ha dichiarato la Presidente Barozzi – sono un invito a guardare avanti, restando una rete aperta e generativa, capace di creare valore condiviso per tutti gli stakeholder».

Rete Cauto, dunque, non si limita a celebrare i successi del passato, ma rilancia la propria missione con responsabilità e coraggio. La sfida è continuare a dimostrare che la cooperazione sociale può essere non solo un presidio di inclusione, ma anche un attore economico innovativo, capace di contribuire in maniera decisiva alla transizione ecologica e sociale.

---

RETE CAUTO, I NUMERI

1995

nascita della cooperativa sociale Cauto a Brescia

35 mln

€ volume d’affari 2024

40 mln

€ stima volume d’affari 2025

549

lavoratori e lavoratrici (2024)

580

lavoratori e lavoratrici (previsto a fine 2025)

86%

contratti a tempo indeterminato

40%

persone inserite in condizioni di fragilità sociale o certificata

 

 

Ottobre 2025

Green Economy

Marzo 2026
Green Jobs: le professioni verdi che guardano al futuro In Italia sono oltre 3 milioni, ma crescono...
Green Jobs: le professioni verdi che guardano al futuro In Italia sono oltre 3 milioni, ma crescono...
Green Jobs: le professioni verdi che guardano al futuro In Italia sono oltre 3 milioni, ma crescono le richieste delle aziende Secondo il recente Rapporto Green Italy, pubblicato lo scorso novembre da Fondazione Symbola...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Compie 20 anni la società che gestisce il servizio idrico per 1 milione di abitanti Ad aprile la...
Compie 20 anni la società che gestisce il servizio idrico per 1 milione di abitanti Ad aprile la...
Compie 20 anni la società che gestisce il servizio idrico per 1 milione di abitanti Ad aprile la WaterWeek con incontri per operatori, scuole e cittadini C’è un bene che accompagna da sempre la vita delle comunità,...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Il modello imprenditoriale di Rete Cauto dà lavoro a 549 persone e aiuta le aziende a gestire i...
Il modello imprenditoriale di Rete Cauto dà lavoro a 549 persone e aiuta le aziende a gestire i...
Il modello imprenditoriale di Rete Cauto dà lavoro a 549 persone e aiuta le aziende a gestire i rifiuti in modo sostenibile e responsabile Quando si parla di economia circolare si pensa spesso a grandi industrie o a...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Storie di cittadini che trasformano i rifiuti in risorse Valore per l’ambiente, l’economia...
Storie di cittadini che trasformano i rifiuti in risorse Valore per l’ambiente, l’economia...
Storie di cittadini che trasformano i rifiuti in risorse Valore per l’ambiente, l’economia circolare e l’inclusione sociale C’è chi conserva i tappi di sughero in una scatola in cucina. Chi li mette da parte dietro il...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Ridurre l'impronta ambientale delle iniziative Dai Criteri Ambientali Minimi alla certificazione...
Ridurre l'impronta ambientale delle iniziative Dai Criteri Ambientali Minimi alla certificazione...
Ridurre l'impronta ambientale delle iniziative Dai Criteri Ambientali Minimi alla certificazione EcoEvents Chi partecipa ad eventi culturali, sportivi o di altra natura, di dimensioni più o meno ampie, avrà certamente...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Primeggiano Foresto Sparso e Credaro sotto i 5mila abitanti, Villongo, Zanica e Cividate tra i 5 e...
Primeggiano Foresto Sparso e Credaro sotto i 5mila abitanti, Villongo, Zanica e Cividate tra i 5 e...
Primeggiano Foresto Sparso e Credaro sotto i 5mila abitanti, Villongo, Zanica e Cividate tra i 5 e 15mila abitanti e Albino oltre i 15mila Secondo il Dossier Nazionale 2025 di Legambiente le amministrazioni comunali con...
Marzo 2026
 
Marzo 2026

Territorio

Marzo 2026
Il Sole e la Terra e Mutuo Soccorso insieme in gita sociale Definizione antica ma che si riferisce...
Il Sole e la Terra e Mutuo Soccorso insieme in gita sociale Definizione antica ma che si riferisce...
Il Sole e la Terra e Mutuo Soccorso insieme in gita sociale Definizione antica ma che si riferisce ad una piacevole giornata di oggi Sabato 21 febbraio 2026 la cooperativa Il Sole e la Terra assieme alla Mutuo Soccorso...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Eventi, progetti, innovazione, ma anche cultura e condivisione per una transizione ecologica e...
Eventi, progetti, innovazione, ma anche cultura e condivisione per una transizione ecologica e...
Eventi, progetti, innovazione, ma anche cultura e condivisione per una transizione ecologica e tecnologica accessibile a tutti La transizione ecologica a Bergamo prende forma attraverso progetti concreti che uniscono...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Il 22 aprile speciale incontro nella giornata mondiale della Terra Nelle scuole della provincia di...
Il 22 aprile speciale incontro nella giornata mondiale della Terra Nelle scuole della provincia di...
Il 22 aprile speciale incontro nella giornata mondiale della Terra Nelle scuole della provincia di Bergamo la sostenibilità diventa un percorso concreto di educazione e partecipazione. Il programma Green School...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
A Orzinuovi (Bs) la Congregazione Sacra Famiglia continua e innova la propria vocazione alla...
A Orzinuovi (Bs) la Congregazione Sacra Famiglia continua e innova la propria vocazione alla...
A Orzinuovi (Bs) la Congregazione Sacra Famiglia continua e innova la propria vocazione alla genitorialità sociale Ogni bambino e bambina, ogni figlio e figlia, per crescere ha bisogno di cura e accoglienza, di una “...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Il viaggio a piedi di Filippo Canetta da Milano a Cortina per ascoltare i territori e realizzare un...
Il viaggio a piedi di Filippo Canetta da Milano a Cortina per ascoltare i territori e realizzare un...
Il viaggio a piedi di Filippo Canetta da Milano a Cortina per ascoltare i territori e realizzare un docufilm che invita a riflettere sul futuro della montagna Ci sono imprese sportive che si misurano col cronometro e...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Telmo Pievani: l’evoluzione insegna che la cooperazione è la strategia più vantaggiosa nel lungo...
Telmo Pievani: l’evoluzione insegna che la cooperazione è la strategia più vantaggiosa nel lungo...
Telmo Pievani: l’evoluzione insegna che la cooperazione è la strategia più vantaggiosa nel lungo periodo, ma è fragile In un tempo dominato da crisi climatiche, pandemie e nuove fratture geopolitiche, la parola "...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
Il film di Lanthimos con 4 candidature agli Oscar denuncia la crisi climatica attraverso la...
Il film di Lanthimos con 4 candidature agli Oscar denuncia la crisi climatica attraverso la...
Il film di Lanthimos con 4 candidature agli Oscar denuncia la crisi climatica attraverso la maschera della fantascienza Il 22 gennaio 2026 sono state annunciate le candidature alla 98esima edizione dei premi Oscar e tra...
Marzo 2026
 
Marzo 2026
Marzo 2026
A Pognano nella pianura bergamasca il circolo Legambiente Serio e Oglio e il gruppo Ecologico...
A Pognano nella pianura bergamasca il circolo Legambiente Serio e Oglio e il gruppo Ecologico...
A Pognano nella pianura bergamasca il circolo Legambiente Serio e Oglio e il gruppo Ecologico Pognanese si attivano per l’acquisto di 5600 mq di bosco Ha un significato non solo ambientale, ma anche storico e sociale, l...
Marzo 2026
 
Marzo 2026

Articoli Correlati

Quiz alimentare della salute: Consigli per dimagrire o luoghi comuni? Appuntamento con un...
A Pognano nella pianura bergamasca il circolo Legambiente Serio e Oglio e il gruppo...
Stress e cambi di stagione mettono alla prova il sonno Scopriamo come funzionano i...
Il film di Lanthimos con 4 candidature agli Oscar denuncia la crisi climatica attraverso...