FacebookInstagramlinkedin

infoSOStenibile

Alla scoperta di Marettimo. L'ultima Itaca italiana

Il castello di Punta Troia

La remota e selvaggia isola delle Egadi (TP) è la meta ideale per chi cerca una vacanza all'insegna della natura incontaminata. Tra sentieri e grotte sul mare, Marettimo è ancora oggi una terra del mito

Gli antichi la chiamavano Hierà Nésos, l'isola sacra. Per gli arabi era Gazìrat Malìtimah, mentre per lo storico inglese William Butler coincideva con l'omerica Itaca, terra di partenze ed eterni ritorni. Marettimo, nell'arcipelago siciliano delle Egadi (TP), è molte cose diverse ma una più di tutte le altre: un paradiso incontaminato. L'isola fa parte infatti dell'area marina protetta delle Egadi – la più grande d'Europa – ed è una meta prediletta per amanti del trekking, delle immersioni subacquee e del bird watching grazie alla sua natura aspra e selvaggia, agli scorci di mare e montagna e alla malia delle sue coste dirupate nel Mediterraneo.

Un'isola da vivere con lentezza

Basta scendere dall'aliscafo per sentirsi in un altro mondo: casette bianche e azzurre, piastrelle dipinte, barchette di pescatori che ondeggiano ipnotiche sono la cifra distintiva di Marettimo. E poi dialetto stretto e sorrisi ampi, gente che aggiusta le reti per strada e ristorantini con gli aromi tipici dell'isola: pesce fresco, finocchietto, rosmarino. Marettimo, con i suoi settecento abitanti scarsi che si riducono drasticamente durante i mesi invernali, è la più remota delle isole Egadi e probabilmente è stato proprio il suo isolamento a preservarne la ricchezza naturalistica.

A differenza della vicina e vivace Favignana, qui non arriva il turismo di massa. Non si possono usare le automobili e per dormire ci si può rivolgere solo ai bed and breakfast e ad affittacamere nelle case dei pescatori. I profumi sono quelli della macchia mediterranea, composta in larga parte da specie endemiche, e l'ombra è quella del Pizzo Falcone, la montagna che rende Marettimo quella che è: una terra poco adatta al turismo comodo e perfetta invece per chi la natura l'apprezza soprattutto se poco addomesticata.

Marettimo per trekker Scoprire l'isola via terra

La bellezza del paesaggio, la qualità dei sentieri e la suggestione dei suoi colori hanno fatto sì che Marettimo diventasse negli anni una meta amatissima dagli escursionisti di tutto il mondo. Le vecchie mulattiere recuperate dalla Forestale creano infatti una fitta rete di percorsi, adatti a giri facili così come a camminate più impegnative.

Alcuni esempi? L'escursione a Punta Troia è una delle più caratteristiche dell'isola: si cammina immersi nella macchia mediterranea e si ha praticamente sempre il blu del mare sulla destra fino al castello, situato sul promontorio dalla tipica forma a muso di maiale: il nome dato alla Punta, in dialetto locale, significa appunto “scrofa”. Non può mancare poi la salita sulla cima più alta di Marettimo, il Pizzo Falcone (686 mt), un'escursione che tocca anche il sito archeologico delle Case Romane, con i resti di diversi edifici di epoca romana e bizantina: il panorama dalla cima merita tutta la fatica.

Per chi invece preferisce percorsi più facili – ma non per questo meno suggestivi – c'è il sentiero nella pineta che sale leggermente fino alla Carcaredda e prosegue poi fino al faro di Punta Libeccio, la cui luce incrocia quella del Faro di Capo Bon in Tunisia. Ma si può anche raggiungere Punta Basano (occhio alle vertigini, si cammina in costa) o il Pizzo Telegrafo, curiosamente soprannominato dai locali “il Semaforo”.

Marettimo via mare tra grotte e fondali

Se l'anima più aspra di Marettimo si cela tra i suoi sentieri, quella dolce riposa invece a livello del mare, o addirittura sotto. Merito dei suoi fondali protetti - da ammirare con tour subacquei o con il semplice snorkeling - ma anche delle sue grotte, cifra distintiva di una terra dove il mare e la roccia non sono mai del tutto scollegati, ed entrambi hanno contribuito a plasmare la vita degli abitanti.

E allora ecco che abbiamo la grotta del Tuono e quella della Bombarda, la grotta del Cammello, del Presepe e della Ficaredda, il cui nome deriva da un albero di fichi che ne decorava in passato la sommità. E via dicendo. La visita in barca alle grotte è un must dell'esperienza a Marettimo: solo così è infatti possibile ammirare il vero cuore dell'isola color zaffiro, che rimane celato a chi non si prende il tempo di scoprirlo.

Erica Balduzzi

Disascalie Foto:

Il castello di Punta Troia

Strada in paese

Andreas Lattmann, Scorcio della Grotta della Bombarda

Luglio 2018

Green Economy

Dicembre 2025
Brescia: con la rete Cauto l’impegno in direzione dell’evoluzione tecnologica e della...
Brescia: con la rete Cauto l’impegno in direzione dell’evoluzione tecnologica e della...
Brescia: con la rete Cauto l’impegno in direzione dell’evoluzione tecnologica e della responsabilità sociale nella gestione del rifiuto tessile “Cosa accadrà a milioni di abiti scartati se non sapremo trasformarli in...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Bergamo uno dei casi più avanzati in Italia di teleriscaldamento per un totale degli alloggi...
Bergamo uno dei casi più avanzati in Italia di teleriscaldamento per un totale degli alloggi...
Bergamo uno dei casi più avanzati in Italia di teleriscaldamento per un totale degli alloggi riscaldati pari a circa 50mila appartamenti equivalenti Il teleriscaldamento di Bergamo è pronto a un nuovo salto di qualità,...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Dalla cooperativa Il Sole e la Terra anche gli auguri per le festività sono all’insegna di acquisti...
Dalla cooperativa Il Sole e la Terra anche gli auguri per le festività sono all’insegna di acquisti...
Dalla cooperativa Il Sole e la Terra anche gli auguri per le festività sono all’insegna di acquisti di valore per l’ambiente e per le persone Un anno fa - afferma il presidente Claudio Merati - abbiamo aperto presso il...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Confcooperative Bergamo celebra ottant’anni di storia e presenta la ricerca che misura l’impatto...
Confcooperative Bergamo celebra ottant’anni di storia e presenta la ricerca che misura l’impatto...
Confcooperative Bergamo celebra ottant’anni di storia e presenta la ricerca che misura l’impatto sociale e ambientale del modello cooperativo Con l’assemblea pubblica “Cooperazione e Sostenibilità. L’economia sociale...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Confcommercio Bergamo accende i riflettori sulle azioni green delle aziende Premiazioni al convegno...
Confcommercio Bergamo accende i riflettori sulle azioni green delle aziende Premiazioni al convegno...
Confcommercio Bergamo accende i riflettori sulle azioni green delle aziende Premiazioni al convegno "Sostenibilità in azione: percorsi e strategie" Nella ex sede della centrale termoelettrica di Via Daste e Spalenga,...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Una fiera professionale che riunisce chi organizza eventi e chi li rende possibili. Tre giorni per...
Una fiera professionale che riunisce chi organizza eventi e chi li rende possibili. Tre giorni per...
Una fiera professionale che riunisce chi organizza eventi e chi li rende possibili. Tre giorni per confrontarsi e trovare fornitori e soluzioni Organizzare un evento oggi è una sfida sempre più complessa: normative in...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025

Territorio

Dicembre 2025
Dal percorso partecipato promosso dal GAL Colline Bergamasche il progetto di un’associazione per...
Dal percorso partecipato promosso dal GAL Colline Bergamasche il progetto di un’associazione per...
Dal percorso partecipato promosso dal GAL Colline Bergamasche il progetto di un’associazione per gestire il patrimonio forestale Prendersi cura del territorio significa anche prendersi cura del suo patrimonio boschivo e...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Tradizione, solidarietà e territorio uniti in un progetto di qualità a sostegno di un nuovo...
Tradizione, solidarietà e territorio uniti in un progetto di qualità a sostegno di un nuovo...
Tradizione, solidarietà e territorio uniti in un progetto di qualità a sostegno di un nuovo gioiello dall’arte casearia lombarda “OriginalGrana”, il progetto che promuove Grana Padano Dop biologico, ottenuto da latte di...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Ad Almenno San Salvatore dal 2004 con un negozio del commercio equo solidale e nuove attività con...
Ad Almenno San Salvatore dal 2004 con un negozio del commercio equo solidale e nuove attività con...
Ad Almenno San Salvatore dal 2004 con un negozio del commercio equo solidale e nuove attività con le giovani del gruppo “Oltre. Spazio Aperto e Solidale” La cooperativa Lumaca nasce da una grande scommessa: recuperare e...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Nella sua veste autunnale, la XXII edizione della fiera del tessile sostenibile torna al BoPo di...
Nella sua veste autunnale, la XXII edizione della fiera del tessile sostenibile torna al BoPo di...
Nella sua veste autunnale, la XXII edizione della fiera del tessile sostenibile torna al BoPo di Ponteranica Bancarelle di produttori, produttrici e hobbiste, incontri formativi e laboratori per tutti sono le fondamenta...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025
Dicembre 2025
Con il DessBg focus sulla lotta allo spreco alimentare Formazione, confronto e conoscenza delle...
Con il DessBg focus sulla lotta allo spreco alimentare Formazione, confronto e conoscenza delle...
Con il DessBg focus sulla lotta allo spreco alimentare Formazione, confronto e conoscenza delle realtà territoriali Dopo la tematica del tessile e della moda sostenibile in primavera, l’area formazione del Distretto di...
Dicembre 2025
 
Dicembre 2025

Articoli Correlati

Un’alternativa interessante alla classica ricetta, che permette di ottenere una versione...
Anche in questo numero, tramite un divertente quiz la nutrizionista Rossana Madaschi ci...
Quando il consiglio di un conoscente sostituisce la prescrizione medica il pericolo è...
Nella sua veste autunnale, la XXII edizione della fiera del tessile sostenibile torna al...