Il 22 aprile speciale incontro nella giornata mondiale della Terra
Nelle scuole della provincia di Bergamo la sostenibilità diventa un percorso concreto di educazione e partecipazione. Il programma Green School coinvolge anche per l’anno scolastico 2025-2026 oltre 4.500 studenti in attività dedicate alla riduzione dei rifiuti, al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile. Il programma è cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e, sul territorio bergamasco, dalla Fondazione della Comunità Bergamasca attraverso il progetto Pianeta A, promosso da Cooperativa Impresa Sociale Ruah. Dal 2019 Cooperativa Ruah è referente provinciale del programma e coordina ogni anno un percorso che coinvolge circa 25-30 scuole di ogni ordine e grado. Nella sola città di Bergamo partecipano mediamente tra le cinque e le dieci scuole, con circa 2.000 studenti e 90 docenti coinvolti.
Il metodo Green School
Il metodo Green School si basa su un approccio partecipativo che coinvolge l’intera comunità scolastica, studenti, docenti e famiglie, nella definizione di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale. Il lavoro delle scuole si sviluppa attorno ad alcuni pilastri tematici della sostenibilità che guidano le attività educative. Tra questi la riduzione dei rifiuti e il miglioramento della raccolta differenziata, il risparmio idrico, l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile nei tragitti casa–scuola, la riduzione dello spreco alimentare e la tutela della biodiversità. Accanto a questi temi ambientali, il programma promuove anche una riflessione più ampia sulla giustizia climatica, mettendo in relazione i cambiamenti ambientali con le disuguaglianze globali e il rapporto tra Nord e Sud del mondo. Le scuole individuano uno o più ambiti su cui intervenire e monitorano durante l’anno i risultati delle azioni realizzate.
Certificazione e rete territoriale
Al termine del percorso gli istituti possono ottenere la Certificazione Green School, attribuita su base provinciale secondo diversi livelli di merito. Dal 2025 la certificazione italiana è inoltre allineata ai Green School Quality Standard dell’UNESCO. Nel 2024 è stato inoltre costituito il Comitato Locale Green School Bergamo, che coinvolge enti pubblici, terzo settore e realtà private del territorio. Tra i firmatari figura anche il Comune di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di educazione ambientale nelle scuole.
Programma 2026
Tra gli appuntamenti del calendario 2026 è previsto “Scuole in Festival”, in programma il 22 aprile a Palazzo Frizzoni, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata Mondiale della Terra organizzate dall’Amministrazione comunale. La mattinata sarà interamente dedicata alle Green School bergamasche; l’evento vedrà la partecipazione delle Assessore Marzia Marchesi e Oriana Ruzzini, del comitato territoriale e di due ospiti d’eccezione, gli influencer Marta Silva e Dydo. Il percorso annuale si concluderà, come di consueto, il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, con l’evento nazionale di restituzione e la consegna delle certificazioni.
Pianeta A: FormAzioni e pratiche sostenibili
Educazione ambientale e riuso per coinvolgere scuole e cittadinanza
Il progetto rafforza l’educazione ambientale sul territorio promuovendo pratiche concrete di economia circolare e mettendo in rete scuole, enti e realtà locali per trasformare la sensibilità ambientale in azioni quotidiane.
Una rete territoriale per la sostenibilità
Promosso da Cooperativa Ruah, il progetto si sviluppa in collaborazione con scuole, realtà associative ed enti del territorio, tra cui Aprica A2A, il Comune di Bergamo, il Dess Bergamo, la Cooperativa Infosostenibile e la Parrocchia S. Francesco di Bergamo. Attraverso eventi pubblici, percorsi educativi e iniziative di sensibilizzazione, Pianeta A punta a raggiungere famiglie e cittadini di diversi comuni, rafforzando una cultura della sostenibilità che mette in relazione scuola, comunità e spazi urbani.
Con Green School scuole protagoniste
Uno dei pilastri del percorso è il lavoro nelle scuole attraverso il programma Green School, che promuove comportamenti sostenibili su temi come rifiuti, energia, mobilità e biodiversità. Attraverso attività educative, formazione per i docenti ed eco-azioni realizzate direttamente dagli studenti, le scuole diventano luoghi di sperimentazione di pratiche concrete di sostenibilità.
Centri del riuso e swap party
Accanto alle attività educative, Pianeta A promuove iniziative aperte alla cittadinanza dedicate alla cultura del riuso. Tra queste il Centro del riuso itinerante, che farà tappa in diversi quartieri della città con appuntamenti dedicati alla circolazione degli oggetti e alla riduzione degli sprechi. Sono inoltre in programma swap party, momenti pubblici in cui i cittadini possono scambiarsi gratuitamente vestiti e accessori in buono stato, e un corso di restyling di mobili, pensato per insegnare tecniche di recupero e riutilizzo. Nel complesso l’iniziativa punta a coinvolgere la cittadinanza e a favorire il riutilizzo di più di 2.500 oggetti, con una riduzione stimata di circa 5.000 chilogrammi di CO₂.
Gli appuntamenti nei quartieri
Nei mesi a seguire verranno organizzati altri Centri del Riuso in collaborazione con gli Spazi di Quartiere di Longuelo, Monterosso e Villaggio degli Sposi
Dal mese di aprile gli incontri affiancheranno anche gli swap party. Le date confermate sono 9 aprile al CTE Carnovali, 24 maggio al BonatEss di Bonate Sopra, 31 maggio a Daste, in occasione del weekend di festa dello spazio culturale, e 5 giugno nuovamente al CTE Carnovali.
Il programma proseguirà con lo Swap Festival del 7 giugno a Ponte San Pietro, all’interno dell’iniziativa Per filo e per sogno, e con un evento finale dedicato al riuso nel mese di luglio, che chiuderà il percorso di attività previsto dal progetto.
Per rimanere aggiornati sulle iniziative: cooperativaruah.it



















































