Attività condivise e più efficaci, grazie all’associazione che riunisce i Comuni dell’area Isola bergamasca e Dalmine-Zingonia
Agenda21 è un’associazione sovracomunale che riunisce ben 22 Comuni dell’area dell’Isola bergamasca e Dalmine-Zingonia, con un obiettivo prioritario: promuovere progettualità condivise mirate alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio in un’ottica di sviluppo sostenibile. Arianna Zanoni è la presidente di Agenda 21, il cui consiglio direttivo si è rinnovato a febbraio 2025 ed è composto da sette amministratori locali in rappresentanza dei Comuni che appartengono all’associazione. “Il grande pregio di Agenda21 è la capacità di riunire tante amministrazioni locali con un obiettivo comune: quello di prenderci cura dell’ambiente in cui viviamo attraverso azioni concrete che nascono dai fabbisogni che rileviamo sul territorio - dichiara la Presidente Zanoni -. Agire come singoli è senza dubbio fondamentale, ma poter portare avanti politiche ambientali in rete ci permette di avere un impatto positivo maggiore e di promuovere una cultura ecologica diffusa”.
In questo primo anno del nuovo mandato l’associazione si è occupata della chiusura di alcuni grandi progetti in corso e dell’individuazione di nuovi obiettivi specifici per la programmazione di quelle che saranno le principali azioni da realizzare negli anni a venire. Di seguito alcuni progetti e iniziative che negli anni la rete di Agenda21 ha proposto e sviluppato in collaborazione con i comuni aderenti.
Progetto Mercati Km0
Il progetto vuole favorire il consumo consapevole e locale grazie alla collaborazione con un attivo gruppo di agricoltori e produttori locali che ogni sabato del mese attiva un mercato agricolo a rotazione presso 5 Comuni dell’associazione. Fino a qualche mese fa i mercati attivi erano 4, ma da poco ha fatto il suo ingresso nella rete anche il Comune di Bonate Sopra.
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Stezzano, primo sabato del mese in piazza del Municipio
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Bottanuco, secondo sabato del mese in piazza del Mercato
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Lallio, terzo sabato del mese in piazza San Bernardino
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Bonate Sotto, quarto sabato del mese in piazza del mercato
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Bonate Sopra, quinto sabato del mese (quando presente)
Mobilità dolce ed elettrica
Il tema energetico è sempre stato prioritario per Agenda 21 che da diversi anni promuove l’uso dell’auto elettrica garantendo la possibilità di parcheggiare gratuitamente nei posteggi a pagamento dei 22 Comuni soci per i proprietari di auto elettriche.
Sempre in ambito di mobilità sostenibile, negli anni scorsi l’associazione si è occupata dell’elaborazione di uno studio mirato alla progettazione di una rete ciclabile (pari a 30 km di tracciato, mancante o da sistemare) di connessione tra 10 dei comuni partner, grazie a una proficua collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Bergamo. I Comuni hanno in seguito deliberato l’assunzione dello studio che sta già diventando materiale informativo per le nuove pianificazioni comunali e base di partenza per la ricerca dei finanziamenti necessari per poterla realizzare.
Isole biodiverse
La stretta relazione tra politiche ambientali, educazione ambientale e sociale è un ulteriore focus che ha caratterizzato l’operato dell’associazione: a partire da aprile 2026 in sei comuni della rete verrà attivato il progetto “Isole biodiverse” che prevede la realizzazione di alcune isole di biodiversità in collaborazione con alcune realtà locali che si occupano di persone in situazioni di fragilità. Il progetto ha come obiettivo “culturale” quello di dimostrare la necessità di una connessione tra gli aspetti dell’innovazione, propria della sostenibilità, con gli aspetti di inclusione nel processo delle componenti sociali caratterizzate da fragilità permanenti, siano esse legate all’età o alle differenti disabilità. Il progetto mira a rafforzare queste componenti nel loro riconoscimento sociale, quali testimoni del valore della biodiversità per il sistema ecologico ambientale.
Guardiani dell’Acqua
Altri sei comuni di piccole dimensioni, grazie ad un progetto finanziato da un bando Cariplo volto alla gestione e alla valorizzazione della risorsa idrica, hanno portato alla realizzazione di alcune progettualità e strutture, come un pozzo per la raccolta dell’acqua e l’irrigazione dei campi sportivi a Presezzo, una vasca di raccolta a Solza o azioni mirate negli istituti scolastici, come l’intervento sui rubinetti della scuola primaria di Suisio che ha permesso di sperimentare l’applicazione di sistemi riduttori di flusso temporizzati che garantiranno fino al 70% di risparmio, o ancora la collaborazione con l’associazione Mbote Papa Onlus a cui, nel corso di un evento di sensibilizzazione svoltosi a Lallio, è stato consegnato un contributo economico per la realizzazione di un acquedotto nel villaggio missione di Lusanga nella Repubblica Democratica del Congo.
Nei primi mesi del 2026 è stato poi lanciato un nuovo progetto, “Guardiani dell’Acqua” in collaborazione con LTecnoimpianti, che intende portare avanti il lavoro di sensibilizzazione sul valore della risorsa idrica svolto sin qui dall’Associazione. I primi due Comuni coinvolti sono quelli di Lallio e Suisio: a seguito di incontri informativi sull’importanza dell’acqua, i bambini si sperimenteranno nella realizzazione di un elaborato che verrà giudicato da una commissione. I vincitori del concorso verranno premiati con un buono per l’acquisto di prodotti didattici spendibili presso alcuni commercianti locali. LTecnoimpianti fornirà poi un erogatore di acqua per ciascun Comune da installare in uno spazio comunale a disposizione dei propri cittadini con l’obiettivo non solo di ridurre lo spreco di acqua, ma anche di disincentivare l’utilizzo della plastica monouso.
Natura e paesaggio
Per il periodo 2026-2028 l’associazione si è data mandato di concentrarsi sul complesso e residuale sistema vegetale presente nei territori, troppo spesso sottoposto a fenomeni di degrado di natura sia antropica sia naturale (parassiti alieni). Alcuni dei temi di fondo saranno legati alla riduzione del costo della gestione del patrimonio arboreo selvatico, all’introduzione in ambito urbano di sistemi vegetali multifunzione e, non per ultimo, all’identificazione di nodi di verde sociale a scopo rigenerativo.
“Agenda21 vuole essere uno stimolo per le amministrazioni locali, uno spazio di confronto in cui operare sinergicamente e scambiarsi buone pratiche - conclude Arianna Zanoni - ma soprattutto vuole essere un interlocutore e un supporto operativo e materiale, che possa sostenerle nella realizzazione di progetti virtuosi che guardino sia alla dimensione prettamente locale, che a quella della rete di cui i Comuni soci sono parte fondante”.

Agenda 21 - Pensare globale agire locale
Con il vertice di Rio de Janeiro del 1994 si definisce lo strumento di Agenda 21 come l’ambito in cui definire le politiche ed i progetti per migliorare le condizioni dell’ambiente, in particolare agendo sulle attività produttive e sulle modalità di presenza dell’uomo sul pianeta. L’Agenda sottoscritta dai 170 governi nazionali contiene le strategie per indirizzare lo sviluppo umano del 21° secolo secondo i principi della sostenibilità.
In particolare si sottolinea la necessità di perseguire la giustizia sociale, l’equità economica, la sostenibilità ambientale anche su scala locale e si invitano le città europee a favorire attivamente un modello urbano sostenibile attraverso piani locali d’azione e la partecipazione delle comunità locali.
Negli anni gli obiettivi dell’Agenda 21 sono stati diversamente declinati: i più recenti orientamenti sono quelli approvati nel 2015 dalle Nazioni Unite e contenuti nell’Agenda 2030 che identifica 17 obiettivi prioritari e i traguardi da raggiungere per garantire all’umanità un futuro desiderabile.
L’associazione Agenda 21
Arianna Zanoni – presidente
Gabriele Rosa – vicepresidente
Ivan Bellini – consigliere
Roberto Colleoni – consigliere
Elisabetta De Sterlich – consigliera
Matteo Randaccio – consigliere
Ennio Rovaris – consigliere



















































