Smaltimento amianto, macchinari, impianti per migliorare sicurezza e sostenibilità
È una delle opportunità più vantaggiose nell’ambito della finanza agevolata, sia per le caratteristiche sia per le dinamiche del finanziamento. Si tratta di Isi Inail, il bando dell’anno a livello nazionale per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nei processi produttivi, con un occhio di riguardo alla sicurezza ambientale e ai temi della sostenibilità.
Il bando, aperto ufficialmente il 3 marzo, anche se il tam tam mediatico è stato di molto precedente, mette a disposizione 267 milioni di euro su tutto il territorio nazionale, come ammontare complessivo del contributo a fondo perduto per gli interventi finanziabili. Questa somma rappresenta la quinta tranche di un ammontare complessivo di oltre un miliardo di euro stanziato dall’Inail a partire dal 2010. Lo scorso anno sono state premiate, considerando una media nazionale, circa 2 imprese su 10 che avevano presentato regolarmente la domanda. Il contributo è a fondo perduto e particolarmente sostanzioso: copre fino al 65 per cento dell’investimento e può raggiungere un massimo di 130 mila euro.
Per altro il vantaggio di questo bando, rispetto ad altri, è rappresentato dal fatto che l’intervento può essere eseguito fino a 12 mesi dopo aver ottenuto l’esito del bando, che per i beneficiari si traduce nel poter fare un investimento con la certezza di avere ottenuto il denaro a fondo perduto. Gli incentivi Isi (sigla che sta per “Incentivi di sostegno alle imprese”) sono legati, come detto, alla sicurezza e alla sostenibilità. Si va dalla sostituzione di macchinari, volta a diminuire il rischio dei lavoratori, all’adozione di strumentazioni e attrezzature che lo riducano, fino allo smaltimento delle coperture di amianto, con il relativo beneficio per l’ambiente e la sostenibilità. In questa rosa di interventi è possibile per le aziende sostituire una pala per l’edilizia (acquistandone una nuova o anche usata) tanto quanto intervenire sulla copertura del capannone, smaltendo il materiale inquinante. Previsti all’interno del bando anche il rifacimento degli impianti e lo svolgimento dei lavori, purché tali investimenti abbiamo ricadute positive e dimostrabili sulla sicurezza dei lavoratori, dei luoghi e dei processi di lavoro.
Ma non finisce qui: il bando prevede anche il finanziamento di procedure volte alle certificazioni in materia di sicurezza, che hanno delle ricadute positive in termini di sostenibilità, poiché la sicurezza dei lavoratori e dei processi diviene immancabilmente anche sicurezza dell’ambiente.
Unico scoglio, il temibile “Click Day”, ovvero il momento in cui, aprendo la ricezione, l’Inail permette l’invio della pratiche di finanziamento da tutta Italia al proprio server. In poche frazioni di secondo molte migliaia di domande si giocano un finanziamento che vale diverse decine di migliaia di euro. Le domande vengono raccolte fino al 7 maggio 2015, ultimo giorno utile per la lavorazione della pratica mentre, presumibilmente prima della fine di giugno, si terrà il “Click Day” di invio formale della domanda.
Isi Inail: Il bando in cifre
267.000.000 euro
Ammontare complessivo del contributo
5.000 euro
Contributo a fondo perduto minimo erogabile
130.000 euro
Contributo a fondo perduto massimo erogabile
65%
Percentuale massima dell’investimento finanziabile
07/05/2015
Data ultima di lavorazione della pratica






















































