Una coppia di Gheppi nidifica nell’antico monastero.
La tecnologia racconta in diretta la biodiversità del territorio
A partire dal 2025 il secolare Monastero di Astino, a Bergamo, ha iniziato a trasmettere “in diretta” una storia di resilienza e bellezza. Grazie alla collaborazione tra la società Hattusas S.r.l. e la Fondazione MIA, è stato avviato un innovativo progetto di monitoraggio che, attraverso l'installazione di una webcam ad alta risoluzione, permette di osservare "da dentro" la vita di una coppia di gheppi. Questi piccoli rapaci, che da oltre un decennio hanno scelto il complesso monastico come casa, rappresentano oggi un ponte simbolico tra il patrimonio storico e quello naturalistico. La presenza dei falchi ad Astino è una costante nota da tempo: inizialmente la coppia nidificava nel sottotetto del monastero ma, con grande spirito di adattamento, ha saputo reagire ai necessari lavori di restauro della struttura spostando il proprio quartier generale proprio sulla torre campanaria, trovando un rifugio sicuro e inaccessibile a circa dodici metri dal suolo.
Sentinelle alate
Il gheppio è molto più di un semplice uccello di passaggio; è una vera "sentinella" della biodiversità urbana e agricola. In pianura padana questo predatore è facilmente osservabile mentre pratica lo "spirito santo", quel volo battuto e stazionario che gli permette di scrutare il terreno a caccia di prede. La sua capacità di colonizzare le fessure degli edifici storici dimostra come l’architettura umana possa trasformarsi in una riserva di vita se gestita con consapevolezza. Il nido di Astino, situato in una piccola nicchia muraria al riparo dai predatori e dal disturbo antropico, è diventato il palcoscenico di un miracolo quotidiano che avviene a pochi passi dal centro città. Qui, il predatore trova un ecosistema ricco: lucertole, piccoli roditori e insetti che popolano i prati circostanti, confermando l'alto valore ecologico della Valle d'Astino, un vero polmone di biodiversità che resiste e prospera.
Sguardo digitale
Il 2025 ha segnato il debutto di questo sguardo ravvicinato sulla natura. La webcam, posizionata a febbraio, ha permesso di documentare ogni fase del ciclo biologico: dalla deposizione di cinque uova a maggio fino al volo, incerto e poi fiero, dei pulli a fine giugno. Il successo del primo anno ha spinto i partner a rinnovare la sfida per il 2026. Ad oggi, la femmina è già impegnata nella cova di altre cinque uova, un segnale di salute e stabilità per la specie. Questa iniziativa non è solo ricerca scientifica, ma un potente strumento di educazione ambientale. Accedendo alla diretta streaming (www.hattusas.it), ogni cittadino può trasformarsi in un osservatore naturalista, riscoprendo il fascino di una specie comune ma straordinaria. Il progetto si inserisce in un piano di indagini quinquennali che mira a creare un percorso di fruizione didattica interattiva in loco, trasformando la Valle d’Astino in un laboratorio a cielo aperto dove la conoscenza diventa il primo passo verso la tutela del nostro futuro comune.
IL GHEPPIO
- Rapace
- Ordine: Falconiformes
- Famiglia: Falconidae
- Nome scientifico: Falco tinnunculus
- Distribuzione: Eurasia, Nord-Africa
- Apertura alare: 60-75 cm
- Dieta: lucertole, roditori, insetti, piccoli uccelli
- Habitat: praterie, aree agricole, zone urbanizzate
- Stato di conservazione: LC (Minor Preoccupazione)







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