Giovani generazioni, dall’infanzia al liceo, in sala consiliare per presentare le “eco-azioni” delle scuole che aderiscono al progetto “Green School”
È questo il primo e più bel risultato dell’incontro, parte del progetto nazionale Green School coordinato nella bergamasca dalla Cooperativa Ruah, che anche quest’anno ha coinvolto 23 scuole e 4500 studenti e studentesse di ogni ordine e grado, costruendo un vero e proprio ecosistema di educazione alla sostenibilità, in collaborazione con il Comune di Bergamo - assessorati alla Transizione Ecologica e ai Servizi Educativi - e diverse realtà del territorio tra cui la cooperativa Alchimia, Legambiente, Orto Botanico e la nostra cooperativa InfoSOStenibile.
L’evento si inserisce nel progetto Pianeta A finanziato da Fondazione Comunità Bergamasca, che, oltre alle attività di formazione ed educazione nelle scuole, prevede una serie di eventi territoriali, come Swap Party e i centri del Riuso, volti a favorire l’apertura e il coinvolgimento della cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi ambientali e valorizzare le buone pratiche già attive sul territorio.
Presenti Istituti dall’Infanzia ai licei della provincia
Protagoniste dell’evento in Sala Consiliare sono state 10 scolaresche della città e della provincia, tra le 23 partecipanti al progetto Green School che hanno presentato e spiegato alcune delle tante “Eco-azioni” svolte nel corse dell’anno: presenti la scuola dell'infanzia Alessandra Benvenuti di Bergamo, scuola dell'infanzia Achille Carsana di Alzano Lombardo, scuola Materna Giovanni XXIII di Azzonica/Sorisole, Scuola dell'infanzia della parrocchia di San Fedele di Calusco d'Adda, scuola dell'infanzia il Villaggio dei Bambini di Bergamo, Istituto Comprensivo di Alzano Lombardo (Primaria L. Noris e Secondaria di Primo grado Guglielmo d'Alzano), Istituto Maria Consolatrice Scuola di Cepino Opera Sant'Alessandro, Liceo Lussana e Istituto Paleocapa di Bergamo.
Ogni istituto ha portato un pezzetto di mondo nuovo: chi ha lavorato sulla lotta allo spreco alimentare, con bambini e bambine che misuravano i propri avanzi, chi è andato dal sindaco per chiedere cestini in piazza per la raccolta differenziata, chi ha creato contenuti video per spiegare ai coetanei come risparmiare energia, costruendo oggetti con materiale di recupero e chi ha trasformato il proprio cortile in un laboratorio di ecologia applicata, attraverso la depavimentazione: togliere asfalto per restituire respiro alla terra e alle persone.
Dal video “Supereroi” ai laboratori
L’iniziativa si è aperta con la proiezione di un video suggestivo e innovativo realizzato con tecnologie di intelligenza artificiale da Dydo e Marta Riva: un linguaggio contemporaneo e coinvolgente, pensato per dialogare direttamente con le nuove generazioni, in cui studenti e studentesse vengono rappresentati come veri e propri “supereroi” capaci, attraverso piccoli gesti quotidiani, di contribuire a salvare il pianeta. A seguire, gli interventi delle assessore Oriana Ruzzini e Marzia Marchesi e nel corso della mattinata anche il saluto della sindaca Elena Carnevali, a sottolineare che la firma del "Patto di collaborazione" con Green School non è un pezzo di carta, ma si traduce nella consapevolezza di gesti concreti e quotidiani di chi a scuola e non solo si impegna per ridurre la propria impronta sul pianeta.
La mattinata si è conclusa con un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo: sotto la guida dell’Orto Botanico "Lorenzo Rota", i ragazzi e le ragazze più grandi del Lussana e del Paleocapa hanno aiutato i piccoli delle scuole dell'infanzia a costruire vasi di carta e piantare semi di futuro.
Ogni partecipante è tornato a casa con un piccolo vaso tra le mani e la promessa di accudirlo sul balcone o in giardino.
“La transizione ecologica non è un processo lineare, ma un cambiamento sistemico che richiede visione, metodo e, soprattutto, una fitta trama di alleanze. In qualità di referenti provinciali del programma nazionale Green School, come Cooperativa Ruah abbiamo coordinato con orgoglio la restituzione dei progetti territoriali presso l'Aula Consiliare di Palazzo Frizzoni – commenta Francesca Belotti di Ruah -. Green School si configura come un laboratorio permanente di educazione alla cittadinanza globale, dove la consapevolezza si traduce in indicatori concreti e misurabili, nell’ambito di un vero e proprio “ecosistema della responsabilità” costruito assieme a numerosi partner.
Diego Moratti
La rete degli aderenti al Protocollo d'Intesa
- Green School Bergamo
- Comune di Bergamo
- Provincia di Bergamo
- Univ. degli Studi di Bergamo - Dip. Sc. Economiche
- Consorzio Sol.co Città Aperta
- Cooperativa Alchimia
- Cooperativa Biplano
- Cooperativa Ecosviluppo
- Cooperativa Infosostenibile
- Cooperativa Namasté
- Cooperativa La Terza Piuma
- Legambiente Bergamo
- Dess Bergamo
- GS4PLASTIC

























































