Tre giorni di festeggiamenti per la riapertura della pinacoteca bergamasca con 17 mila visitatori, arte, musica ed entusiasmo
Dopo sette lunghi anni finalmente l’Accademia Carrara ha riaperto. L’entusiasmo che si è riversato in via San Tomaso e Borgo Santa Caterina fino a notte fonda giovedì 23 aprile ha piacevolmente sorpreso. Lunghissima la fila di persone che nel week end dell’inaugurazione ha sostato pazientemente per rivedere i capolavori di Tiziano, Pisanello, Rubens, Lotto, Botticelli, Raffaello, Moroni, Mantegna.
Il programma della tre giorni è stato particolarmente intenso: i festeggiamenti sono iniziati verso le 19 di giovedì in via San Tomaso dove musica e negozi aperti hanno contribuito a scaldare l’atmosfera. La riapertura dell’Accademia Carrara non rappresenta solo un appuntamento culturale di interesse nazionale e internazionale, ma anche un’occasione di festa per tutta la città di Bergamo, che si è riappropriata dopo molto tempo della sua istituzione culturale.
Per la cerimonia di inaugurazione il Teatro Tascabile di Bergamo ha accolto i visitatori con uno spettacolo poetico, una successione di quadri costruiti sul principio del libero montaggio delle attrazioni: azioni arbitrariamente scelte, indipendenti, ma aventi il preciso orientamento di far emergere lo spirito segreto di un’Accademia, il colore. Il sindaco Giorgio Gori ha ringraziato tutti i concittadini intervenuti e le precedenti amministrazioni che hanno permesso di inaugurare questo monumento così importante per la cultura di Bergamo in coincidenza con l’inizio di Expo.
L’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti è tornata a sottolineare il valore civile del mecenatismo della città, e non solo, a favore della pinacoteca. Alle 21 si sono aperti i battenti e fino alle 24 è stato possibile visitare le sale dell’Accademia organizzate con un tema specifico: la prima dedicata a Venezia, la seconda a Firenze con Botticelli e Raffaello e la terza ai collezionisti, per un totale di 610 opere.
Fino a domenica 26 la pinacoteca è rimasta aperta, con ingresso libero, dalle 10 alle 24 e i visitatori sono stati più di 17 mila. Grande successo anche per il Fuori Accademia di sabato con la notte bianca di Borgo Santa Caterina che ha visto moltissimi giovani affollare le vie limitrofe tra musica, animazione e quell’euforia tipica dei giorni di festa in primavera.
Le luci del futuro per il
prestigio storico dell’Accademia
In occasione dei festeggiamenti per la riapertura dell’Accademia Carrara di Bergamo, al termine dell’importante intervento di ristrutturazione dell’intero complesso artistico, la facciata dell’edificio storico dell’Accademia Carrara è stato illuminato con sistemi Led di nuova generazione, ad alta efficienza e bassi consumi. Durante le giornate di apertura straordinaria, migliaia di visitatori hanno potuto ammirare anche nelle ore serali la bellezza della facciata illuminata con tecnologie all’avanguardia per risultato estetico e ottimizzazione dei consumi energetici.
Il test di illuminazione con Led è stato promosso e condotto in collaborazione fra Valtellina SpA e Gewiss SpA: due fra le più importanti aziende bergamasche alleate per la valorizzazione di uno dei gioielli del patrimonio storico-culturale della città.
Importante sottolineare come entrambe le aziende siano impegnate da tempo, su fronti diversi ma con finalità sinergiche, allo sviluppo dell’illuminazione Led anche in ambito di illuminazione pubblica e monumentale. Gewiss progettando e realizzando illuminatori tecnologicamente all’avanguardia; Valtellina proponendosi come system integrator nel campo dell’illuminazione, capace di risolvere “chiavi in mano” tutte le necessità infrastrutturali e di installazione. Per Valtellina l’impegno rientra nel più ampio progetto d’innovazione di reti di illuminazione pubblica e privata, che possono comprendere anche soluzioni per la videosorveglianza, il monitoraggio delle sostanze inquinanti e altri dispositivi integrati che caratterizzano i cosiddetti “pali intelligenti”.
La prova d’illuminazione della facciata dell’Accademia Carrara è stata condotta in stretta collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Bergamo, la Cobe (società partecipata del Comune di Bergamo che ha gestito la riapertura) e la direzione dei lavori di ristrutturazione presso l’Accademia, sia a livello tecnico sia architettonico.
Il positivo risultato della prova costituisce la base essenziale per trasformare il test in un progetto di fattibilità che porti rapidamente la Carrara ad avere, sempre tramite la sponsorizzazione di Valtellina e Gewiss, un impianto illuminotecnico di facciata degno del prestigio e del valore dell’edificio.
© adicorbetta
























































